9. Nuovi materiali estetici per le otturazioni.

Per lunghi anni l'unica soluzione valida nel restauro conservativo dei denti masticanti (molari e premolari) è stata l'amalgama d'argento. Robustezza, durata e biocompatibilità si scontravano con l'esigenza estetica del paziente, soprattutto se giovane e di sesso femminile. I primi prodotti "bianchi" per le otturazioni dei molari e premolari presentavano problemi, quali fragilità, scarsa resistenza all'abrasione, recidive per infiltrazioni, scarsa biocompatibilità, porosità, difficoltà alla rifinitura.
L'ultima generazione di compositi fotopolimerizzabili associati all'uso di idonei adesivi preparatori ci consentono di superare tutti questi problemi fornendo al paziente un prodotto robusto, assolutamente biocompatibile, facilmente lucidabile e, grazie alla vasta gamma di colori disponibili, completamente invisibile.